Il 15 Settembre 1965 usciva nei cinema italiani Terrore nello Spazio, film di fantascienza diretto da Mario Bava, considerato uno dei migliori film di fantascienza italiani, apprezzato anche nel resto del mondo. Il film è tratto da un racconto del 1960 intitolato Una Notte di 21 Ore, scritto da Renato Pestriniero. La pellicola uscì negli Stati Uniti il 27 Ottobre 1965 con il titolo Planet of the Vampires. Il film racconta le vicende di un gruppo di astronauti che dopo essere atterrati su un pianeta misterioso, vengono influenzati da misteriose forze, che causeranno una furia omicida decimando l’equipaggio.

Pur avendo un budget limitatissimo, Mario Bava ha saputo sfruttare al meglio le poche risorse disponibili; il figlio, Lamberto Bava, anch’esso regista, collaborò alla produzione del film e mi ha raccontato simpatici aneddoti, tra cui l’abilità nello spostare le poche finte rocce della scenografia per farle sembrare ogni volta un luogo del pianeta diverso. Inoltre mi ha raccontato che le voci riguardo un eventuale ispirazione di Ridley Scott per realizzare Alien non hanno fondamento, probabilmente questa versione è stata creata ad arte da alcuni giornalisti che hanno notato delle somiglianze. A Lamberto Bava non risultano dichiarazioni di Scott o O’Bannon al riguardo. Alla realizzazione degli effetti speciali partecipò un giovane Carlo Rambaldi, artista degli effetti speciali che non ha bisogno di presentazioni.








