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L’Eternauta: il 4 settembre 1957 nasceva un capolavoro della fantascienza a fumetti

L’Eternauta

Il 4 settembre 1957 veniva pubblicato per la prima volta in Argentina L’Eternauta (El Eternauta), destinato a diventare uno dei più importanti fumetti di fantascienza del ‘900. Scritto da Héctor Germán Oesterheld e disegnato da Francisco Solano López, apparve a puntate sul settimanale argentino Hora Cero Suplemento Semanal, proseguendo fino al 1959.
La vicenda è ambientata a Buenos Aires e ha per protagonista Juan Salvo, che si trova nella propria abitazione insieme alla famiglia e ad alcuni amici quando sulla città comincia a cadere una misteriosa nevicata. I fiocchi sono letali e uccidono chiunque ne venga a contatto. I sopravvissuti riescono a proteggersi improvvisando delle tute e scoprono ben presto che la nevicata rappresenta soltanto l’inizio di una più vasta invasione extraterrestre. La lotta per la sopravvivenza porterà Juan Salvo verso un destino ancora più drammatico, trasformandolo nell’Eternauta, un viaggiatore disperso attraverso lo spazio e il tempo.

Nel 1969 Oesterheld realizzò una nuova versione della storia, dai contenuti politici maggiormente accentuati, affidandone i disegni ad Alberto Breccia, che adottò uno stile grafico fortemente sperimentale. Fu proprio questa versione a essere la prima pubblicata in Italia: apparve nel 1972 sulla rivista Linus. La versione originale del 1957, illustrata da Solano López, arrivò invece nel nostro Paese nel 1977 sulle pagine di Lanciostory, con le tavole rimontate per adattarle al formato della rivista.
Nel corso degli anni L’Eternauta è stato più volte ristampato e ha avuto continuazioni e nuove interpretazioni, diventando non soltanto un classico del fumetto argentino, ma una delle opere più rappresentative della fantascienza a fumetti internazionale.

Il 30 aprile 2025 Netflix ha distribuito L’Eternauta, serie argentina con Ricardo Darín nel ruolo di Juan Salvo e diretta da Bruno Stagnaro, primo adattamento live action dell’opera. La serie modifica diversi elementi del fumetto e ne aggiorna l’ambientazione, mantenendone però la premessa fondamentale. Non sono mancate opinioni discordanti, soprattutto riguardo al ritmo narrativo e alle libertà prese rispetto all’opera originale.

Il trailer della serie: