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Piante Molto Speciali

Little Shop of Horrors (1986)

Vivono placide ed apparentemente immobili nei giardini, sui balconi e nei parchi delle nostre città. Quello delle piante è tuttavia un mondo velenoso e competitivo, in perenne conflitto, una dimensione sulla quale la narrativa fantastica ci ha regalato interessanti spunti di riflessione.

sea and land
Land and Sea

Nel diciannovesimo secolo giravano strane storie secondo le quali alcuni missionari avrebbero assistito coi loro occhi ai devastanti effetti dell’albero mangiatore di uomini del Madagascar, in grado di stritolare e divorare anche esseri umani. Lo Ya Te Veo sarebbe stata invece una pianta assassina in grado di crescere spontaneamente in Africa, Sud America e in alcune zone dell’India. Il cespuglio, in grado di animarsi alla “vista” di potenziali prede, venne descritto anche nel libro Land and Sea, scritto da James William Buell nel 1887.

sea and land pianta carnivora
Land and Sea

Il minaccioso vegetale avrebbe avuto poi lontani cugini in Nicaragua, dove un fantomatico naturalista ottocentesco osservò una pianta in grado di assimilare il sangue. Folklore, bufale, errate trascrizioni o semplici superstizioni, di qualsiasi cosa si tratti, l’irrequieto mondo vegetale ha spesso suggestionato la letteratura ed il cinema di fantascienza.

Land and Sea

Nel 1895 grande H.G. Wells pubblica il racconto Fioritura di una strana orchidea che descrive una specie sconosciuta di pianta che necessita l’assunzione di sangue per ritrovare vigore. Molto simile nei contenuti è Green Thoughts, storia scritta nel 1932 da John Collier che ispira dapprima un musical e, successivamente una pellicola di culto: La piccola bottega degli orrori (1960) è un film diretto da Roger Corman che racconta le disavventure del goffo garzone Seymour, alle prese con una vorace piantina reperita tramite un misterioso commerciante cinese.

the little shop of horrors 1960
La piccola bottega degli orrori (1960)

Nel 1986 il remake del film vede come protagonisti Rick Moranis e Steve Martin. Meno scanzonato e ben più drammatico è il romanzo di John Wyndham Il giorno dei trifidi nel quale viene evocata una spaventosa apocalisse innescata da fameliche piante in grado di spostarsi su esili steli: nel 1963 arriva un adattamento cinematografico noto in Italia con il titolo L’invasione dei mostri verdi. È di qualche anno prima un classico della fantascienza cinematografica, tratto da un romanzo a puntate scritto da Jack Finney.

L’invasione degli ultracorpi (1956)

Ne L’invasione degli ultracorpi (1956) una misteriosa pioggia di semi extraterrestri infonde la vita a baccelli in grado di replicare le persone. È sempre del 1956 Each an Explorer di Isaac Asimov, racconto nel quale due astronauti perduti su un pianeta alieno vengono indotti telepaticamente da alcuni vegetali a spargere pollini su altri mondi. Con L’albero del male (1990) il regista William Friedkin ci introduce a riti druidici messi in atto a favore di alberi infestati da spiriti maligni.

E_venne_il_giorno
E venne il giorno 2008

Non certo ghiotte di carne umana, ma altrettanto ostili sono le piante nel film E venne il giorno scritto e diretto da Michael Night Shyamalan, che ci racconta di una funesta alleanza tra i vegetali al fine di sterminare il genere umano attraverso una insolita guerra chimica. Più onirico è invece Nell’erba alta, film disponibile sulla piattaforma Netflix il cui soggetto porta la firma di Stephen King.
La raccapricciante narrazione di flora che annichilisce l’essere umano ci indica una morale ricorrente: abbiate rispetto anche (e soprattutto) per le creature silenziose.