L’attacco delle sanguisughe giganti (Attack of the Giant Leeches AKA The Giant Leeches) è un film di fantascienza americano in bianco e nero a basso costo del 1959, diretto da Bernard L. Kowalski. Il film è stato prodotto da Gene Corman, che ha voluto come produttore esecutivo il fratello Roger. La sceneggiatura è stata scritta da Leo Gordon e i personaggi principali sono interpretati da Ken Clark, Yvette Vickers e Jan Shepard. Negli Stati Uniti, il film fu distribuito dalla American International Pictures dei Corman, come doppio spettacolo insieme al film Un secchio di sangue (A Bucket of Blood) diretto da Roger Corman. Successivamente fu distribuito con I vivi e i morti (House of Usher), anch’esso diretto da Corman. Nel 2008 ne è stato realizzato un remake diretto da Brett Kelly e scritto da Jeff O’Brien.

La pellicola è stata girata in otto giorni, con un budget di circa 70000 dollari, al Los Angeles County Arboretum and Botanic Garden. Durante le riprese, Gene Corman fu colpito da una polmonite e fu ricoverato in ospedale. L’attrice Yvette Vickers apparve come Playmate nel numero di luglio 1959 della rivista Playboy, diversi mesi prima dell’uscita del film. L’attacco delle sanguisughe giganti è uno dei vari film con mostri giganti prodotti negli anni ’50, come risposta ai timori causati dalla Guerra Fredda. Un personaggio del film, infatti, ipotizza che le sanguisughe abbiamo subito mutazioni a causa delle radiazioni atomiche, provenienti dalla vicina Cape Canaveral.

Trama
Vicino ad una palude, una persona avvista un paio di mostri giganti, ma nessuno gli crede. Più tardi, Dave Walker sorprende la moglie Liz Walker, mentre lo tradisce con il suo amico Cal Moulton. Insegue la coppia attraverso la palude e li costringe a saltare in acqua. Le sanguisughe giganti attaccano i due amanti facendoli sparire; Dave viene arrestato e accusato di omicidio. Due cittadini, per ottenere la ricompensa, si recano nella palude per cercare i corpi di Liz e Cal…








