Home 1970 QUANDO I PUGNI INCONTRANO LA FANTASCIENZA

QUANDO I PUGNI INCONTRANO LA FANTASCIENZA

Sull’onda del successo di “Star Wars”, a partire dal 1977 furono prodotte in Italia varie pellicole fantascientifiche dal budget più o meno elevato. Alcuni di questi film furono realizzati con prerogative seriose, non sempre riuscendo in questo intento. Altri si ponevano come pure e semplici commedie: a quest’ultima categoria appartengono “Uno Sceriffo Extraterrestre… Poco Extra e Molto Terrestre” ed il suo sequel “Chissà Perché Capitano Tutte a Me”.

“Uno Sceriffo Extraterrestre… Poco Extra e Molto Terrestre”, diretto dal regista Michele Lupo nel 1979, vede come protagonista lo sceriffo Scott Hall, interpretato dal mitico Bud Spencer: accanto a lui recita il piccolo Cary Guffey, che tutti gli appassionati di fantascienza ricordano per aver partecipato al film “Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo” diretto da Steven Spielberg nel 1977. La pellicola è stata girata in Georgia (Stati Uniti) e, in parte, nella provincia di Roma, uscendo nelle sale cinematografiche italiane il 13 Settembre 1979.

Michele Lupo ha firmato anche il sequel “Chissà Perché Capitano Tutte a Me” (1980) girato in Georgia ed interpretato nuovamente da Bud Spencer e Carry Guffey.

Trama “Uno Sceriffo Extraterrestre… Poco Extra e Molto Terrestre”

Un giovanissimo alieno si aggira in una cittadina della Georgia e avvicina il massiccio Sceriffo Hall , totalmente scettico nei confronti dei dischi volanti che molti asseriscono di aver avvistato nei giorni precedenti. Il bambino gli dice di chiamarsi H7-25 e di provenire dallo spazio: Hall non gli crede finché non vede in azione il piccolo extraterrestre, capace di strabilianti poteri conferitigli dal dispositivo che porta con sé. Il Comandante di una base militare rapisce H7-25 per impossessarsi della prodigiosa tecnologia aliena. Lo Sceriffo, burbero ma dal cuore d’oro, interviene salvandolo. Sul finale il bambino viene recuperato dall’astronave del padre, ma decide di restare con lo sceriffo.

Trama “Chissà Perchè Capitano Tutte a Me”

L’esercito cerca ancora di catturare il piccolo extraterrestre H7-25; il bambino è costretto a spostarsi da uno Stato all’altro insieme allo sceriffo Scott Hall, che accetta un incarico come sceriffo nella cittadina di Monroe. Dopo aver sconfitto la criminalità locale, i due si trovano costretti a combattere un nuovo nemico, un alieno malvagio trasferitosi sulla Terra con il suo esercito di androidi.

Grazie allo sceriffo ed al giovane extraterrestre, l’alieno malvagio viene sconfitto. Durante una festa in onore di Hall e H7-25 irrompe l’esercito che cerca di catturare quest’ultimo. H7-25 fa decollare l’automobile su cui si trova con lo sceriffo, alla notizia che il bambino non ha l’energia per far atterrare l’automobile, Hall esclama: “Chissà perché capitano tutte a me!”