Home 1980 “Patlabor” 1989-1990

“Patlabor” 1989-1990

patlabor

Sul finire del ventesimo secolo l’industria produce una gamma di grandi macchine, “labor” dedicati alle attività pesanti nell’ambito del colossale progetto di dighe ribattezzato “Babylon”. Questi robot lavoratori sono tuttavia utilizzati anche a fini eversivi e criminali: la polizia di Tokyo decide così di mettere in campo una squadra di labor di pattuglia, atti a contrastare qualsiasi tipo di attività illecita che preveda l’utilizzo di robot. La giovane Noa Izumi presta servizio nella seconda sezione della polizia contemporaneamente all’arrivo di un nuovo labor modello “Ingram”: sarà proprio Noa a prenderne il comando, dando inizio una serie di indagini che riguardano un pericoloso e sfuggente labor di colore nero, il temibile “Griffon”.

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“Patlabor” nasce grazie al lavoro di Headgear, collettivo formato da una manciata di scrittori e disegnatori che, sulla fine degli anni ’80, decidono di creare una serie robotica di ampio respiro, con una trama più articolata e complessa rispetto a quelle viste in precedenza. Il franchise nato da questa intuizione è in effetti tra i più amati e prolifici nella storia dell’animazione giapponese, potendo contare su una quantità sterminata di fumetti, serie animate, film, videogiochi e libri. Innovativa è la scelta di narrare la vita dei protagonisti, assegnando alla quotidianità pari importanza rispetto alle attività investigative e alle lotte tra robot . Lo stile sfoggiato nella parte meccatronica, assolutamente incisivo ed innovativo, è ancora oggi fonte di ispirazione da parte di chiunque si avvicini a questo genere di tematica.