Home News NON SOLO “FIRST MAN”: LO SPAZIO RACCONTATO DAI RUSSI

NON SOLO “FIRST MAN”: LO SPAZIO RACCONTATO DAI RUSSI

E’ ora nelle sale “First Man”, film diretto da Damien Chazelle, dedicato al primo sbarco sulla Luna e alla figura dell’astronauta (e uomo) Neil Armstrong. Una celebrazione dell’epica impresa dell’Apollo 11, che il 20 luglio 1969 portava il primo essere umano a mettere piede su un corpo celeste diverso dalla Terra: quel giorno gli americani stabilivano un primato pesantissimo rispetto agli avversari sovietici. Come noto, infatti, la Guerra Fredda tra URSS e Stati Uniti passò spesso anche attraverso molteplici imprese e atti dimostrativi, nell’ambito della corsa allo Spazio. Le imprese eroiche di molti astronauti fanno oggi parte di una mitologia ormai lontana dalla cultura di massa.
La Russia, scomoda erede dell’Unione Sovietica, è oggi un Paese evoluto e moderno, quasi riluttante ad un passato dal quale tuttavia non riesce a sganciarsi totalmente. Il cinema russo moderno ha scelto di rispondere preventivamente alle celebrazioni del “primo uomo”, proponendo alcuni interessanti titoli che riguardano le imprese compiute sul loro versante. Sono entrambi del 2017 due film che meritano infatti almeno una visione. Il primo è “Salyut 7- La storia di un’impresa” (regia di Klim Shipenko), film che narra il dramma umano vissuto nel 1985 dai cosmonauti Vladimir Dzhanibekov e Viktor Savinikh, inviati a ristabilire l’orbita della stazione spaziale, apparentemente fuori controllo: il film mostra, tra l’altro, un ideale incrocio di destini con gli astronauti dello shuttle Challenger.
Il secondo titolo è “The Spacewalker- Il tempo dei primi”, film diretto da Dmitriy Kiselev che celebra l’impresa di Aleksej Leonov, che nel marzo del 1965 fu il primo uomo a compiere una cosiddetta “passeggiata spaziale”, uscendo dall’abitacolo della navicella Voschod 2, pilotala da Pavel Beljaev. Il film racconta l’amicizia tra i due astronauti e ripercorre integralmente le fasi della missione, narrando anche la difficoltosa fase di rientro e salvataggio. I registi russi raccontano insomma la propria epopea spaziale, raccontando in maniera disillusa l’eroismo e le contraddizioni di un regime totalitario. Pur non arrivando mai a lambire la perfezione tecnica di pellicole americane come “Apollo 13”, questi film ci raccontano una storia spesso dimenticata, che è invece fatta di uomini coraggiosi, sacrifici e prime volte.
Una scena del film:

Il trailer:

LA PRIMA PASSEGGIATA NELLO SPAZIO – 18 Marzo 1965