Il giro del mondo in 80 giorni è una commedia d’avventura americana del 1956. La sceneggiatura è basata sull’omonimo romanzo del 1873 scritto da Jules Verne, è stata scritta da James Poe, John Farrow e S.J. Perelman. Nel film recitano David Niven, Cantinflas, Shirley MacLaine e Robert Newton, con la partecipazione inolte di Frank Sinatra, Buster Keaton, Peter Lorre, Marlene Dietrich, Fernandel, Cesar Romero ed altri. È stato diretto da Michael Anderson e prodotto da Mike Todd, con Kevin McClory e William Cameron Menzies come produttori associati. La colonna sonora è stata composta da Victor Young e la fotografia Todd-AO 70 mm (girata in Technicolor) è stata curata da Lionel Lindon. Poiché il sistema Todd-AO girava a 30 fotogrammi al secondo, il che era incompatibile con lo standard 35 mm di 24 fotogrammi al secondo, il film è stato girato contemporaneamente due volte, in modo che da questo negativo si potessero produrre stampe con riduzione 35mm per l’uscita generale. Successivamente le specifiche per Todd-AO furono modificate nel formato South Pacific a 24 fps in esecuzione, rendendo superfluo filmare le produzioni successive due volte. La sequenza dei titoli animata di sei minuti del film, mostrata alla fine del lungometraggio, è stata creata dal pluripremiato designer Saul Bass. Il film è stato premiato con 5 Oscar, incluso quello per il miglior film.

Trama
In epoca vittoriana, il gentiluomo londinese Phileas Fogg, proclama davanti ai suoi compagni di club, che può circumnavigare il globo in soli ottanta giorni, scommettendo la somma principesca di ventimila sterline sul successo della sua impresa. Con al fianco il suo fedele servitore Passepartout, parte per la sua avventura, inseguito da un tenace ispettore di polizia che sospetta Fogg di raggiri e truffe…








