A come Andromeda è una miniserie televisiva di fantascienza prodotta dalla RAI (all’epoca Programma Nazionale) nel 1972. È composta da cinque episodi, della durata di circa 60 minuti ognuno, diretti da Vittorio Cottafavi. A come Andromeda è il rifacimento della miniserie televisiva A for Andromeda, prodotta dalla BBC nel 1961, basata sulla sceneggiatura di Fred Hoyle e John Elliot e sulla successiva trasposizione letteraria. L’adattamento per la televisione italiana è stata scritta da Inisero Cremaschi, a cui fu inoltre assegnato un piccolo ruolo, quello dell’allibratore proprietario della sala scommesse. Nella miniserie recitano famosi attori teatrali e cinematografici dell’epoca, tra cui Luigi Vannucchi, Paola Pitagora, Tino Carraro, Mario Piave, Enzo Tarascio, Franco Volpi e Giampiero Albertini. Originariamente fu scelta per il ruolo di Andromeda la cantante Patty Pravo, ma dopo un mese di riprese in Sardegna lasciò la produzione per motivi di salute. Venne rimpiazzata da Nicoletta Rizzi, e furono girate nuovamente le scene. La colonna sonora fu composta da Mario Migliardi, con la partecipazione della cantante Edda Dell’Orso, nota voce delle colonne sonore di Morricone, e del gruppo I Cantori Moderni di Alessandroni. Il tema di A come Andromeda è ispirato al Lamento di Didone, dell’opera Didone ed Enea scritta da Henry Purcell nel 1688. A come Andromeda fu trasmessa in prima serata, da martedì 4 gennaio, a martedì 1º febbraio 1972 sul canale Programma Nazionale, alle 20:30.
Trama
Nel 1973, un team di scienziati decifra un misterioso segnale dallo spazio, contenente istruzioni per costruire un potente supercomputer. Una volta costruito, sorgono discussioni tra due dei principali membri del team, Fleming e Dawnay, riguardanti le reali intenzioni della macchina, in quanto fornisce ulteriori istruzioni per creare un organismo vivente…
La sigla:








