Non tutti i libri dedicati a una serie di culto nascono per catalogare personaggi, riassumere episodi o mettere in fila curiosità da fan. Nel Sottosopra: Come Stranger Things ha reinventato il racconto degli anni ’80, scritto da Massimo Cavozzi, percorre una strada diversa, più personale e più analitica. Racconta perché Stranger Things ha colpito l’immaginario collettivo.
Proprio questo aspetto rende il volume interessante per chi ama il fantastico e quell’intreccio di nostalgia, racconto d’orrore e cultura pop che ha reso la serie dei fratelli Duffer un vero fenomeno globale.
Cavozzi chiarisce subito che il suo non è un manuale, né una guida episodio per episodio, ma un compendio che racconta le ragioni emotive e culturali del successo di Stranger Things.
Nel Sottosopra è un saggio pensato soprattutto per chi la serie l’ha già vissuta fino in fondo, con l’obiettivo di leggere Stranger Things non solo come prodotto di intrattenimento, ma come un racconto capace di lasciare un segno profondo nello spettatore.
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