Home News “The Cloverfield Paradox”: la recensione ***NO SPOILER***

“The Cloverfield Paradox”: la recensione ***NO SPOILER***

“The Cloverfield Paradox”, terzo capitolo della saga prodotta da J.J. Abrams , diretto da Julius Onah, è online su Netflix. L’annuncio è avvenuto a sorpresa durante il Super Bowl, quando è stato messo online il trailer ufficiale. Nel cast di “The Cloverfield Paradox” troviamo Daniel Brühl, Elizabeth Debicki, Aksel Hennie, Gugu Mbatha-Raw e David Oyelowo.

La trama

“The Cloverfield Paradox” inizialmente intitolato God Particle, è ambientato in un futuro prossimo, dove un gruppo di astronauti appartenenti a diverse nazioni sta utilizzando una tecnologia sperimentale a bordo di una stazione spaziale per risolvere una grave crisi energetica sulla Terra. La squadra, a causa di un imprevisto, rimarrà completamente isolata ed in lotta per sopravvivere.

È evidente che in “The Cloverfield Paradox” sono presenti tutti i temi amati da J.J. Abrams ed affrontati nelle sue precedenti produzioni, come ad esempio i paradossi temporali, i multiversi, la collisione di più dimensioni, l’importanza degli affetti familiari, l’aspetto orrorifico legato alla fantascienza.

Numerose sono le scene che subiscono l’influenza di famosi film di genere horror e sci-fi, come “Alien”, “Solaris”, “Sunshine”, “Gravity”, “Punto di non ritorno”, “Life – Non oltrepassare il limite”, per citarne alcuni.

L’aspetto disturbante e claustrofobico è ben gestito nella scelta di collocare la tensione delle vicende all’interno del dedalo di corridoi di cui è composta la stazione spaziale. Il crescendo di suggestioni orrorifiche e misteriose però si arresta a causa della trama che si perde in una confusione oggettiva, dove manca in effetti uno spessore narrativo, e si ferma alla superficie dei fatti.

Nonostante quindi una quantità di tematiche interessanti, “The Cloverfield Paradox” è privo di una reale soluzione alle molteplici questioni aperte, così come assente è anche lo spessore dei personaggi mai sufficientemente esplorati.

In ultima analisi è difficile trovare una reale connessione tra questo terzo episodio ed i precedenti “Cloverfield” e “10 Cloverfield Lane”, tutti appartenenti al così definito “Cloververse”. Sicuramente un’atmosfera post-apocalittica collega i tre film che gestiscono in modi differenti il tema della dimensioni parallele, del panico da claustrofobia e delle tensioni relazionali all’interno di un gruppo intento a sopravvivere.

I fan del franchise di “Cloverfield” saranno felici di sapere che il quarto capitolo si trova già in fase di post produzione e si intitola “Overlord”. La trama si svolge durante la seconda guerra mondiale, dove alcuni paracadutisti americani, atterrando in un villaggio dietro alle linee nemiche dei nazisti, si troveranno a combattere mostruosità soprannaturali.

La pellicola è diretta Julius Aver e l’uscita è prevista per il 26 ottobre 2018.