Home Corsa allo Spazio Starlink: non vedremo davvero più le stelle?

Starlink: non vedremo davvero più le stelle?

SpaceX Starlink

Lo scorso 24 maggio, è stato lanciato il primo lotto di satelliti progettati e costruiti dalla SpaceX, composto da 60 Starlink. Questi dovrebbero formare in futuro, una costellazione di circa 12.000 elementi, in grado di portare internet in ogni parte del mondo, anche le più isolate. Dopo qualche ora dal loro rilascio, sono iniziati a comparire video in cui si vedeva il trenino di satelliti attraversare il cielo. Erano chiaramente visibili anche ad occhio nudo, questo perché il pannello solare rifletteva a terra la luce del sole. Da qui è iniziato a diffondersi il timore che gli Starlink potessero incrementare l’inquinamento luminoso presente nei nostri cieli, rendendo la vita ancora più difficile agli astronomi.

Ci sono però alcune precisazioni da fare: i satelliti sono stati rilasciati a 440 km di altezza, ma la loro destinazione finale sarà a 550 km. Impiegheranno settimane per stabilizzarsi in orbita e man mano la loro luminosità diminuirà, come già verificato con i video più recenti. Per quanto riguarda le interferenze con i radiotelescopi, lo stesso Elon Musk ha dichiarato che hanno lavorato per evitare di utilizzare le frequenze maggiormente sfruttate dagli astronomi. SpaceX ha anche rilasciato delle dichiarazione in cui affermano che i satelliti, una volta raggiunta la posizione finale, orienteranno le antenne verso la Terra e in questo modo, il pannello solare si troverà dietro al corpo del satellite, evitando di riflettere la luce del Sole. Bisogna ricordare anche che questa è la prima volta che i satelliti vengono testati sul campo, quindi è probabile che i prossimi possano avere un design differente. Proprio per diminuire l’albedo dei satelliti, Musk ha messo insieme un team che si occuperà di trovare una soluzione al problema.

SpaceX Starlink

É troppo presto per poter trarre delle conclusioni e affermare che questi satelliti rischino di rovinare l’astronomia. Con le sue aziende, Musk è sempre stato molto attento alle richieste del pubblico e dei consumatori, basti vedere tutte le implementazioni apportate alle Tesla, e anche per questa nuova impresa, cerca di poter aiutare la comunità scientifica.

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