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“RoboCop”: in lavorazione uno script per il sequel del film originale

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“RoboCop”, pietra miliare dei film di fantascienza anni ’80, potrebbe avere il suo sequel grazie a Edward Neumeier, famoso sceneggiatore della pellicola del 1987, il quale ha deciso di riprendere in mano la storia del cyberpoliziotto con un nuovo script. La pellicola originale è stata diretta da Paul Verhoeven e Neumeier vorrebbe proseguire proprio da quella senza tener conto dei successivi “Robocop 2”, “RoboCop 3” e del reboot del 2014:

“Ci sono stati diversi film su ‘RoboCop’ e recentemente è stato fatto anche un remake. Devo dire che vogliamo tornare al vecchio ‘RoboCop’ che amiamo come punto di partenza per poi andare avanti. Penso veramente ad una continuazione del primo film, nella mia testa è così. È un po’ come un ritorno alla vecchia scuola.”

“RoboCop” è ambientato in una Detroit del futuro devastata dalla delinquenza che imperversa ovunque. Una multinazionale (la OCP) è produttrice di uno speciale robot avveniristico, che tutela i cittadini dai malviventi. Il vice-presidente della OCP, Dick Jones, è interessato ai guadagni economici della società, avallando la produzione in serie di questi automi. Durante una dimostrazione in sede di consiglio, il prototipo ha un malfunzionamento ed uccide accidentalmente uno dei presenti. Morton, rivale di Jones, gli propone di immettere sul mercato una nuova tipologia di un robot ipertecnologico, Robocop, poliziotto biomeccanico creato utilizzando il corpo mutilato dell’agente Murphy. Il personaggio di “RoboCop” – la cui storica frase è “Vivo o morto, tu verrai con me!“ – potrebbe essere definito come una sorta di Frankenstein cyperpunk; una creatura ibrida prodotta grazie al progresso della bionica e cibernetica, in grado di riportare in vita un corpo morto superando i limiti umani in modo quasi divino. Peter Weller interpretò magistralmente la parte di RoboCop, fu in grado infatti di rendere unici i movimenti iperrealistici del cyborg con la sequenza del giro di busto e testa in successione.

Make up originale usato durante le riprese di “Robocop”, 1987. Collezione: Paolo Prevosto – www.paoloprevosto.com