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Mistero in galleria (1969-1972) serie TV

Mistero in galleria (1969-1972) serie TV

Mistero in galleria (Night Gallery, conosciuta anche come Rod Serling’s Night Gallery) è una serie televisiva antologica americana di genere horror, fantastico, mistero e fantascientifico creata e presentata da Rod Serling, già autore de Ai confini della realtà. La serie venne prodotta per 3 stagioni con un totale di 43 episodi più il pilot, articolati in numerosi segmenti autonomi.
Come in Ai confini della realtà, Serling introduce personalmente le diverse storie, ma in questo caso lo fa all’interno di una misteriosa galleria d’arte, presentando ciascun racconto attraverso un dipinto che ne anticipa simbolicamente il contenuto. Rispetto alla precedente serie di Serling, Night Gallery si concentra maggiormente sull’horror, il macabro e il soprannaturale, pur comprendendo anche diversi racconti di fantascienza e adattamenti di opere della letteratura fantastica.

Mistero in galleria (1969-1972) serie TV

Trattandosi di una serie antologica, il cast cambia in ogni episodio. Nel corso delle tre stagioni parteciparono numerosi interpreti celebri, tra cui Leonard Nimoy, Vincent Price, Diane Keaton, Mark Hamill, Sally Field, Bill Bixby, Burgess Meredith, Joan Crawford, Roddy McDowall, Leslie Nielsen e Edward G. Robinson.
Il film pilota del 1969 riveste inoltre una particolare importanza perché il segmento Eyes, interpretato da Joan Crawford, segnò il debutto alla regia di Steven Spielberg. Il regista tornò successivamente a lavorare alla serie dirigendo anche il segmento Make Me Laugh della prima stagione.
Le musiche furono affidate a diversi compositori. Billy Goldenberg realizzò il tema del film pilota, Gil Mellé quello utilizzato nelle prime due stagioni ed Eddie Sauter quello della terza. Tra gli altri compositori coinvolti figurano Robert Bain, Paul Glass, John Lewis, Oliver Nelson e Robert Prince.

Mistero in galleria (1969-1972) serie TV

Trama
Ogni episodio presenta una o più storie indipendenti introdotte da Rod Serling attraverso inquietanti dipinti esposti nella sua immaginaria galleria d’arte. Le vicende spaziano dal soprannaturale alla fantascienza e affrontano fantasmi, creature misteriose, fenomeni inspiegabili, esperimenti scientifici, tecnologie futuristiche e situazioni macabre, spesso accompagnate da conclusioni ironiche o inquietanti. Molte storie furono scritte o adattate dallo stesso Serling, mentre altre derivano da racconti della letteratura fantastica e dell’orrore.

Sigla

Gli episodi di fantascienza
Pur essendo prevalentemente orientata verso l’horror e il soprannaturale, Mistero in galleria presentò anche alcuni segmenti con elementi più propriamente fantascientifici.

The Little Black Bag
Un medico caduto in disgrazia trova una misteriosa borsa contenente strumenti medici provenienti dall’anno 2098. Le apparecchiature, enormemente più avanzate rispetto alla medicina del suo tempo, gli permettono di compiere interventi apparentemente impossibili, offrendogli l’occasione di riscattare la propria esistenza. Il segmento è tratto dal racconto omonimo dello scrittore di fantascienza C. M. Kornbluth.

The Nature of the Enemy
Al centro di controllo della NASA, gli scienziati seguono con crescente preoccupazione una missione sulla Luna quando gli astronauti impegnati sulla superficie vengono minacciati da qualcosa di sconosciuto. Le comunicazioni provenienti dal satellite fanno comprendere che sulla Luna potrebbe trovarsi una presenza imprevista e pericolosa.

Class of ’99
In un futuro imprecisato, una classe di studenti affronta un insolito esame finale sotto la supervisione di un professore interpretato da Vincent Price. Le domande e le prove diventano progressivamente più inquietanti e mettono alla prova le reazioni degli allievi davanti al pregiudizio, alla violenza, all’autorità e alle pressioni del gruppo, nascondendo la vera natura dell’esperimento.

The Different Ones
Un padre è preoccupato per il figlio Victor, un ragazzo gravemente deforme e incapace di integrarsi nella società. Gli viene prospettata la possibilità di trasferire il giovane su un altro pianeta, abitato da individui che potrebbero offrirgli l’opportunità di una nuova vita lontano dalla Terra.

Tell David…
Durante un viaggio, una donna incontra una giovane coppia apparentemente normale, ma alcuni particolari dell’incontro le fanno sospettare che i due conoscano eventi appartenenti al suo futuro. La misteriosa esperienza mette progressivamente in discussione la sua percezione del tempo e della realtà.

You Can’t Get Help Like That Anymore
In una società tecnologicamente avanzata, una ricca famiglia utilizza servitori robotici trattandoli come semplici oggetti. Gli automi cominciano però a manifestare comportamenti inattesi e un vero e proprio istinto di sopravvivenza, trasformando il rapporto fra esseri umani e macchine in qualcosa di sempre più pericoloso.

Little Girl Lost
Un brillante scienziato, sconvolto dalla morte della figlia, continua a comportarsi come se la bambina fosse ancora viva. Il governo decide di assecondare la sua convinzione affinché possa portare a termine un importante progetto scientifico, creando una situazione in cui realtà, tecnologia e illusione finiscono progressivamente per sovrapporsi. Il segmento è tratto da un racconto di E. C. Tubb.

You Can Come Up Now, Mrs. Millikan
L’inventore Henry Millikan, desideroso di ottenere finalmente il riconoscimento dei colleghi, mette a punto un esperimento destinato a vincere la morte. Per dimostrarne l’efficacia coinvolge la moglie Helena in una bizzarra prova legata all’immortalità, con conseguenze imprevedibili.

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