Home News “MANIAC”: UN VIAGGIO ATTRAVERSO I SOGNI

“MANIAC”: UN VIAGGIO ATTRAVERSO I SOGNI

E’ disponibile da qualche giorno sulla piattaforma Netflix “Maniac”, serie ispirata ad un precedente ed omonimo prodotto televisivo norvegese. Oltre a sfoderare un cast di tutto rispetto (Jonah Hill ed Emma Stone si ritrovano sul set undici anni dopo “Suxbad”) la serie diretta da Cary Fukunaga propone formule che hanno già convinto il pubblico negli anni precedenti. Il viaggio onirico di Owen ed Annie, due sconosciuti affetti entrambi da grave depressione, si svolge all’interno di un futuristico laboratorio all’interno del quale una equipe di medici sta sperimentando una formula definitiva contro molte patologie ed affezioni mentali.
Gli sconfinati viaggi onirici dei due protagonisti ricordano da vicino quelli proposti nel 2010 da “Inception” di Cristopher Nolan, che a sua volta utilizzò i sogni come filo rosso necessario allo svolgimento del proprio film. La discontinuità spazio-temporale di “Maniac” è tuttavia assimilabile a quella vista nel 2012 in “Cloud Atlas”, controversa opera delle sorelle Wachowski: la serie di Fukunaga non limita infatti le vicende dei protagonisti alla tangibilità della vita quotidiana (la realtà stessa di “Maniac” è rappresentata come un bizzarro presente governato da stilemi anni ’80). Difficile poi non tornare con la mente alle opere di Charlie Kaufman, nello specifico ad “Eternal Sunshine of the spotless Mind” (2005), che è forse l’opera alla quale il soggetto di “Maniac” attinge in modo più massiccio, pur non scadendo mai nel cieco citazionismo.

Non mancano omaggi a veri e propri capolavori della fantascienza: impossibile per esempio non accostare la disfunzionale intelligenza artificiale GRTA al leggendario HAL 9000, letale computer di “2001:Odissea nello Spazio”. Il mondo dei sogni non smette di affascinare: “Maniac” è un faticoso ed avvincente cammino attraverso le menti dei protagonisti, alla ricerca di una consapevolezza interiore e di una definitiva liberazione dalle trappole della nostra mente.