Home 1970 L’uomo che fuggì dal futuro (THX 1138, 1971) di George Lucas

L’uomo che fuggì dal futuro (THX 1138, 1971) di George Lucas

L’uomo che fuggì dal futuro è un film di fantascienza americano del 1971, diretto da George Lucas al suo debutto alla regia di un lungometraggio. Prodotto da Francis Ford Coppola con la sua società di produzione American Zoetrope e Warner Bros., è stato scritto dallo stesso Lucas con Walter Murch, ed è stato interpretato da Robert Duvall e Donald Pleasence. L’uomo che fuggì dal futuro è basato sul film studentesco di Lucas intitolato Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB, che realizzò nel 1967, mentre frequentava la USC School of Cinematic Arts.

Interpreti e personaggi principali

Robert Duvall: THX 1138
Donald Pleasence: SEN 5241
Maggie McOmie: LUH 3417
Don Pedro Colley: SRT, l’ologramma
Ian Wolfe: PTO
Marshall Efron: TWA
Sid Haig: NCH

È ambientato in un futuro distopico in cui la popolazione è controllata attraverso la polizia androide ed è obbligata ad assumere droghe che sopprimono le emozioni. Il film ha ricevuto recensioni contrastanti dalla critica, tuttavia, ha successivamente ricevuto il plauso della critica e ha guadagnato lo status di film cult. Nel 2004 è uscita una director’s cut di Lucas.

Il titolo americano del film è THX 1138, che sta ad indicare il nome del cittadino di un ipotetico mondo futuro, rappresentato nella pellicola. Fu il primo lungometraggio ad essere diretto da George Lucas. Curiosa la scelta del titolo: venne ricavato dal numero telefonico della casa di San Francisco del regista; il numero era 849 (corrispondenti sulla tastiera del telefono alle lettere T-H-X) e 1138.

Le riprese iniziarono il 21 settembre 1969, con la scena della fuga di THX 1138 dal mondo futuro, nel tunnel di Alameda (che unisce Oakland ad Alameda in California). Fu scelto perchè era sufficientemente lungo da poter essere ripreso per alcuni minuti in accettabili condizioni di sicurezza ed illuminazione.
Un altro tunnel usato nel film è il Broadway Tunnel a San Francisco.

Le riprese delle scale mobili alla scuola dei ragazzi furono effettuate presso il Maritime Plaza, nel Distretto Finanziario di San Francisco. I suoni delle motociclette della Polizia vennero ricavati accelerando i rumori delle donne che urlavano insieme in un bagno piastrellato. Molti degli effetti sonori elettronici vennero ottenuti dai toni di composizione del telefono, opportunamente elaborati.

La parte finale dell’inseguimento venne realizzata grazie al coraggio di uno stuntman, Duffy Hambleton, il quale guidò la sua motocicletta ad alta velocità, urtando uno speciale supporto. Lasciò il manubrio, e fu investito dalla moto sospesa per aria ed atterrò sulla strada, schiantandosi contro l’auto precipitata. La troupe filmò tale acrobazia restando letteralmente senza fiato e andando a controllare alla fine delle riprese lo stato di salute dello stuntman. Questi si rialzò subito e venne festeggiato da tutti, non solo per la perfezione del salto, ma anche per la ripresa eccellente, ottenuta dopo un solo ciak. Questa scena fu girata presso un segmento non ancora completato della metropolitana di San Francisco. Le sequenze in Studio sono state girate tutte a Los Angeles, tra cui uno spazio bianco di 45 x 30 metri in lunghezza e larghezza per le sequenze del “bianco limbo”. Dopo il completamento della produzione, avvenuto nel marzo del 1970, Lucas, insieme a Francis Ford Coppola, lavorarono quasi un anno in post produzione per aggiungervi gli allora molto costosi effetti speciali.

Il film uscì negli Stati Uniti l’11 marzo 1971, mentre in Italia sarebbe arrivato ben 5 anni dopo, esattamente il 29 ottobre 1976.

Una scena del film:

Il cortometraggio di George Lucas: Electronic Labyrinth THX 1138 4EB (1967)

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