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L’uomo bicentenario (1999)

L'uomo bicentenario (1999)

L’uomo bicentenario (Bicentennial Man) è un film di fantascienza americano del 1999, diretto da Chris Columbus. I personaggi principali sono interpretati da Robin Williams, Sam Neill, Embeth Davidtz, Wendy Crewson e Oliver Platt. La sceneggiatura è basata sul romanzo del 1992 The Positronic Man di Isaac Asimov e Robert Silverberg, a sua volta basato sul romanzo originale di Asimov del 1976 The Bicentennial Man. La colonna sonora è stata composta da James Horner, ed il brano Then You Look at Me è stato scritto da James Horner e Will Jennings e cantato da Celine Dion. Il truccatore Greg Cannom è stato nominato all’Oscar per il miglior trucco alla 72esima edizione degli Academy Awards.

L'uomo bicentenario (1999)

La Walt Disney Studios era preoccupata per il costo del film, stimato in oltre 100 milioni di dollari, e anche se la pre-produzione era in corso e i set erano già in costruzione, ha interrotto la produzione. Il presidente della Disney Joe Roth ha raggiunto un accordo con il presidente della Sony Pictures Entertainment John Calley, per cofinanziare il film e ha accettato di dividere le responsabilità di distribuzione del film tra Touchstone Pictures in Nord America e Columbia Pictures a livello internazionale.

L'uomo bicentenario (1999)

Varie scene sono state girate all’interno del municipio di San Francisco, inclusa la scena del ballo. La città ha addebitato alla Disney da 5000 a 20000 dollari al giorno, a seconda della particolare location utilizzata per le riprese. Il calore di due faretti da 10.000 watt attivò il sistema antincendio, provocando allagamenti e causando danni. Le riprese sono state interrotte solo per poche ore, ma i danni causati dall’acqua ai soffitti e ai pavimenti sono stati significativi.

L'uomo bicentenario (1999)

La trama esplora i temi umani come schiavitù, pregiudizio, libertà intellettuale, conformismo, amore e mortalità. Racconta la “vita” di un androide, Andrew, che si sforza di diventare umano, imparando a provare emozioni. Viene creato come un robot domestico, programmato per svolgere compiti umili. Nel giro di pochi giorni la famiglia Martin si rende conto di non avere un normale droide. In una storia che abbraccia due secoli, Andrew apprende la complessità dell’umanità, mentre cerca di impedire a coloro che lo hanno creato di distruggerlo.