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L’OSCURO “JOKER”

E’ la nemesi di Batman: un criminale spietato, reso ancor più pericoloso dalla sua totale ed incontrollabile follia. Il Joker è forse il cattivo più famoso nella storia dell’editoria: liberamente ispirato al protagonista della pellicola “L’uomo che ride” (1928) vede la luce nel lontano 1940, sulle pagine del primo numero del fumetto “Batman“. Nel corso dei decenni tv e cinema hanno proposto numerose versioni del temibile nemico di Bruce Wayne.  Joker è un personaggio che ha profondamente trasformato la vita degli attori che lo hanno interpretato, talvolta con risvolti drammatici. CESAR ROMERO
Il primo volto in carne ed ossa del Joker appartiene all’attore di origini cubane Cesar Romero: nella prima serie televisiva di Batman (1966) viene scelto lui per interpretare lo spietato criminale. Il suo Joker veste un abito chiaro, tendente al lilla: l’attore rifiuta di tagliare i suoi distintivi baffi per l’interpretazione dell’antagonista di Batman e il trucco non sempre si rivela efficace nel coprirli. La sua sorprendente mimica facciale rende il Joker una vera e propria icona: Romero diviene un punto di riferimento per chi, dopo di lui, si dovrà confrontare con l’interpretazione del difficile personaggio: sarà lui il primo Joker “cinematografico” della storia. Romero rimane legato alla figura del Joker fino al 1994, anno della sua morte.JACK NICHOLSON
Il personaggio di Batman subisce un profondo restyling nella pellicola del 1989 diretta da Tim Burton. Più cupo ed introspettivo dell’eroe mascherato degli anni ’60, l’uomo pipistrello se la deve vedere con un nuovo, incredibile cattivo. Jack Nicholson è già un premiato attore di fama planetaria quando gli viene affidato il ruolo di Jack Napier: violento, prepotente e terribilmente ironico, veste un elegante completo viola confezionato dalla famosa sartoria Savile Row. Per anni la sua interpretazione rimane un caposaldo della recitazione e il suo volto è legato indissolubilmente a quello del sadico criminale di Gotham City. Nicholson si prepara duramente per questa parte, fermandosi ad un passo dallo sperimentare in prima persona la follia del Joker.HEATH LEDGER
Anno 2007. Per interpretare il Joker nel film “Il Cavaliere Oscuro”  (sequel di “Batman Begins“), che uscirà nelle sale l’anno successivo, il regista Christopher Nolan sceglie un giovane attore australiano, già apprezzato dal pubblico per le sue intense interpretazioni in ruoli drammatici. Heath Ledger si dedica maniacalmente a perfezionare il suo personaggio, passando notti insonni a studiare celebri “cattivi ragazzi” dello spettacolo come Malcolm McDowell e Sid Vicious: legge romanzi gialli, vede film horror e analizza videogiochi della serie “Arkham” per calarsi nel ruolo: il risultato è incredibile. Sullo schermo assistiamo ad una trasfigurazione totale, uno stravolgimento del personaggio, che sopprime totalmente la sottile vena comica delle precedenti versioni. Trucco sfatto, completo viola sdrucito e caratterizzato da accessori verdi, è ispirato allo stile di personaggi estremi come Johnny Rotten dei “Sex Pistols“.  Un Joker disturbato e psicotico, le cui movenze e mimica sono studiate in modo scientifico. Nicholson si infuria per non essere stato coinvolto da Nolan nell’adattamento del cattivo nella nuova versione, criticando aspramente l’operato di Ledger e lanciando un terribile messaggio: il Joker non è un personaggio qualsiasi. Il suo lato oscuro trascina chi lo interpreta in un vortice di follia e depressione. La triste profezia sembra compiersi il 22 gennaio 2008, quando Heath Ledger viene trovato morto nel suo appartamento, avvelenato da dosi massicce di farmaci: vincerà l’Oscar postumo come migliore attore non protagonista.JARED LETO
Nel film dedicato ai super criminali del mondo D.C. “Suicide Squad“, l’acerrimo nemico di Batman è interpretato da Jared Leto, rockstar di fama internazionale e vincitore di un premio Oscar per la sua toccante interpretazione in “Dallas Buyers Club“. Leto dichiara che la preparazione del Joker ha richiesto tecniche quantomeno bizzarre: l’attore si sarebbe infatti dedicato all’ascolto di musica gospel degli anni ’20 e avrebbe tratto spunti da alcuni personaggi dei film di Alejandro Jodorowsky. Il particolare più strano  riguarda gli studi che l’attore avrebbe condotto riguardo alcune pratiche sciamaniche. Definitivamente dismessi gli eleganti completi viola, il personaggio interpretato da Leto favorisce un look piuttosto estremo: Jared definisce il suo Joker come un personaggio “shakespeariano”.