Home 1980 J. VASQUEZ: L’INCREDIBILE PERSONAGGIO SECONDARIO DI “ALIENS – SCONTRO FINALE”

J. VASQUEZ: L’INCREDIBILE PERSONAGGIO SECONDARIO DI “ALIENS – SCONTRO FINALE”

Jenette Vasquez, interpretata dall’attrice Jenette Goldstein, è meglio conosciuta come il soldato Vasquez, Marines Coloniale dalle origini ispaniche, appartenente all’universo di “Aliens – Scontro finale”, seconda pellicola della saga di “Alien”, uscito nel 1986 e diretto da James Cameron. Personaggio amatissimo, Vasquez è definita dall’amico Drake “troppo troppa”: iconica figura di soldato donna, tosta quanto se non addirittura più di un uomo, è sempre pronta a mettersi in prima linea, nella totale accettazione del suo ruolo di combattente, tanto da rendere la sua stessa morte salvifica per il gruppo superstite che ancora cerca di fuggire dai letali xenomorfi.Dalle fonti ufficiali Vasquez, dopo essere stata in carcere minorile assieme al soldato Drake suo grande amico, sarà obbligata a far parte del corpo dei Marines a vita e sull’armatura ha scritto “El Riesgo siempre vive”, una massima che significa più o meno che ciò che ti rende vivo è affrontare sempre i rischi della vita.
In “Aliens – Scontro finale” Vasquez spesso è in coppia con il soldato Hudson, il quale poco incline al sangue freddo è sua figura antitetica: tanto silenziosa e pragmatica Vasquez, quanto polemico e chiacchierone Hudson. Il personaggio di Vasquez, nonostante non abbia poi un ruolo di così primaria importanza in “Aliens – Scontro finale” è considerato dai fan della saga carismatico, potente e pieno di fascino, tanto da diventare seconda figura eroica femminile della pellicola. Jennette Goldstein durante un’intervista ha dichiarato: “Vasquez impugna un’arma perché è un soldato, è il suo lavoro: Ripley impugna un’arma perché invece è costretta a farlo.” Due donne combattenti che imbracciano un fucile per salvare vite con la stessa abnegazione, anche se per motivi differenti.Jennette Goldstein per calarsi nella parte di J. Vasquez fu costretta ad una totale metamorfosi: l’attrice piena di lentiggini, coi capelli lunghissimi e gli occhi azzurri era costretta a sottostare a ore e ore di trucco per apparire invece un soldato di origine ispanica. Oltre che a molto allenamento fisico, la Goldstein dovette poi fare un periodo di preparazione psicologica per appropriarsi del dialetto e della mentalità di Vasquez, dal carattere decisamente più maschile che femminile.

Hudson: Ehi, Vasquez, ti hanno mai preso per un uomo?
Vasquez: No. E a te?