Home Cinema “Evangelion 3.0+1.0” – ottimi incassi al botteghino per l’ultimo dei 4 film

“Evangelion 3.0+1.0” – ottimi incassi al botteghino per l’ultimo dei 4 film

Evangelion 3.0+1.0

Il quarto e ultimo film della tetralogia su Evangelion, “Evangelion 3.0+1.0 Thrice Upon A Time” è uscito l’8 marzo in Giappone, incassando l’equivalente in Yen di 30,6 milioni di dollari nella prima settimana di proiezione. Il film, come i precedenti tre, è stato prodotto e realizzato dallo Studio Kara di Hideaki Anno, creatore e regista della storica serie animata.
Rimandata a causa della pandemia di Coronavirus, l’uscita nelle sale nipponiche non ha deluso.

La produzione
Hideaki Anno
Hideaki Anno

Tutta la storia produttiva di Evangelion è caratterizzata da clamorosi insuccessi, crisi psicologiche del regista e autore, unite a sbalorditive soluzioni creative visive per fare fronte alla mancanza di fondi.
La tetralogia di Evangelion è in corso dal 2007, voluta e realizzata da Hideaki Anno con lo scopo di rinarrare e raffinare gli eventi della serie cult, che soffrì dei suddetti problemi produttivi tanto da rischiare di non arrivare ad una vera conclusione.
Molteplici sono le storie riguardo al clima di sconforto e disperazione che colse lo staff nella realizzazione degli ultimi episodi: basti pensare che l’ultimo fu riscritto interamente per risparmiare il più possibile data la totale mancanza di fondi e realizzato in 4 giorni lavorativi da un Hideaki Anno sconfitto da pessimi ascolti e inconsistenti mezzi economici per dare un finale alla saga.
L’insuccesso della prima messa in onda televisiva nel 1995 venne tuttavia cancellato interamente dagli ascolti strabilianti della prima replica (1996), nonostante la fascia notturna in cui era stata inserita la serie. Evangelion aveva attirato la curiosità e il passaparola del pubblico, ridefinendo e svecchiando i concetti delle serie di robot giganti proiettandole nei decenni successivi.

Evangelion 3.0+1.0

I tre film precedenti

Il primo dei quattro film della saga è uscito nel 2007 col titolo: “Evangelion 1.0 You Are (Not) Alone. Questo primo lungometraggio ripropone la storia dei primi 6 episodi della serie in maniera piuttosto fedele ma viene completamente ridisegnato, animato e rielaborato tecnicamente, per offrire al pubblico un prodotto di livello impressionante. Il pubblico si trova di fronte ad un evidente remake senza nessuna novità narrativa, un prodotto riconfezionato e abbellito ma identico nel contenuto.

Il secondo film della serie risale al 2009 e riserva qualche sorpresa. Evangelion 2.0 You Can (Not) Advance riprende la storia da dove si interrompeva nel primo ma alcuni cambiamenti affiorano e cominciano a diventare evidenti. Il pubblico comprende che gli eventi di questa serie di film si discostano dalla serie tanto da dubitare della stessa linea temporale dell’ambientazione. Era però ormai chiaro che non eravamo di fronte al remake che il primo film aveva fatto intuire, e che Hideaki Anno aveva in serbo qualche rivelazione…

Evangelion 3.0 You Can (Not) Redo (2012), il terzo film della saga, è ambientato dodici anni dopo gli eventi del secondo. I piani originali erano di rilasciarlo nel 2010, ben 11 anni fa, in contemporanea con la quarta e ultima parte: un’uscita congiunta nelle sale per due lungometraggi animati da 45 minuti l’uno, volti a concludere la storia.
Anche stavolta però Hideaki Anno portò avanti un progetto più ampio del previsto con ampio dispendio di energie personali ed equilibrio mentale. Il film uscì nel 2012 con un minutaggio di 96 minuti (!!!) lasciando il regista in preda a un crollo nervoso che lo allontanò totalmente dal mondo dell’animazione fino al 2017.

Si capisce così il motivo dell’attenzione che desta questo finale, che arriva dopo ben 14 anni dal primo dei lungometraggi. La durata? Ben 155 minuti.

Il trailer di Evangelion 3.0+1.0 Thrice Upon A Time: