Ce lo aspettavamo: è stata confermata la seconda stagione di Alien: pianeta Terra. Forse lo temevamo più che aspettarcelo, perché la prima, tra alti e molti bassi narrativi, aveva lasciato la sensazione di un’occasione sprecata. Eppure eccoci qui, FX e Noah Hawley proseguono una storia che molti avrebbero preferito si fermasse.
FX ha ufficializzato il rinnovo per la a seconda stagione di Alien: pianeta Terra, mentre il suo creatore Noah Hawley ha firmato un accordo pluriennale con la società (e, di conseguenza, con la Disney) per sviluppare nuovi progetti. La notizia arriva a pochi mesi dalla conclusione della prima stagione, che pur avendo generato dibattito non ha convinto pienamente il pubblico storico del franchise, né coloro che si aspettavano un ritorno alle emozioni dei primi film.

La produzione si sposterà ora da Bangkok a Londra, una scelta che potrebbe dare alla serie un tono più cupo e industriale, in linea con l’estetica del primo Alien. Hawley ha dichiarato di avere grandi piani e ambizioni per i prossimi episodi, ma ha assicurato che non intende trasformare il progetto in un universo narrativo alla Marvel. Una promessa che suona incoraggiante, anche se dopo la prima stagione è lecito avere molti dubbi.
L’impressione è che la seconda stagione sia più una mossa inevitabile che una scelta creativa ponderata. La speranza è che questa volta il progetto trovi finalmente una direzione più coerente, più fedele al senso di inquietudine e mistero che ha reso iconica la saga Alien.








