Home 1960 Che fine ha fatto la Galileo di Star Trek?

Che fine ha fatto la Galileo di Star Trek?

Galileo di Star Trek

La Galileo è una navetta spaziale assegnata alla USS Enterprise,  apparsa per la prima volta nell’episodio intitolato The Galileo Seven (in Italia La Galileo). È apparsa altre quattro volte nella serie, prima di essere sostituita dalla Galileo II, ovviamente per risparmiare fu utilizzato lo stesso oggetto di scena a grandezza naturale, semplicemente modificato.

Galileo di Star TrekA causa dei costi, i produttori della Desilu Productions temporeggiarono parecchio prima di costruire un oggetto di scena così grande, ma quando capirono le potenzialità commerciali del merchandising la ottennero. Infatti l’azienda produttrice di modellini commerciali AMT si interessò alla produzione in serie dei kit dell’Enterprise, stipulando con la Desilu un accordo secondo il quale avrebbe costruito la Galileo per le riprese, in cambio della licenza per produrre i kit di montaggio di Star Trek.

Un concept disegnato da Thomas Kellogg.
I disegni finali di Matt Jefferies.

La Galileo fu costruita da Gene Winfield, un designer di auto custom, basata sui concept del designer automobilistico Thomas Kellogg, rivisti da Matt Jefferies, già designer dell’enterprise. Ne sono state costruite due versioni. La prima era destinata alle riprese in esterni, mentre la seconda versione volta a mostrare il set interno. Furono costruite nell’agosto del 1966 a Phoenix, in Arizona, al costo di 24.000 dollari, circa il doppio della stima originale, completamente finanziati dall’AMT. La AMT costruì inoltre la miniatura utilizzata per le riprese in volo.

La Galileo durante la costruzione nel 1966.
Gene Winfield e Leonard Nimoy al momento della consegna della Galileo sul set.

La Galileo è stata costruita con una struttura in legno, applicata su un telaio in acciaio saldato. L’involucro esterno era composto da pannelli di masonite ricoperti in vetro resina. Le caratteristiche curve sulla parte superiore delle piastre laterali erano in lamiera. I pattini di atterraggio erano realizzati con parti di rottami di aereo.

La Galileo fotografata nel 1975.

Dopo la fine della serie la Paramount donò la Galileo ad una scuola per non vedenti. Successivamente passò nelle mani di diversi proprietari, prima di finire in Ohio per una ventina di anni, deteriorandosi molto. È stata messa all’asta nell’estate 2012, raggiungendo il prezzo di circa 20.000 dollari, fino a quando negli ultimi 90 secondi tre offerenti hanno lottato raggiungendo la cifra di 70.150 dollari. Se l’è aggiudicata il collezionista Adam Schneider, che pianificò di restaurarla e metterla in mostra per i fan. Dopo il restauro è stata donata al museo del Johnson Space Center.

È uscito “Guida ai film di fantascienza di John Carpenter” scritto da Paolo Prevosto