Home 1970 CARLO RAMBALDI: L’ECCELLENZA ITALIANA CHE HA CONQUISTATO HOLLYWOOD

CARLO RAMBALDI: L’ECCELLENZA ITALIANA CHE HA CONQUISTATO HOLLYWOOD

Vigarano Mainarda (Ferrara), 22 gennaio 1910: un meteorite cade nella frazione Pieve, consegnando alla Scienza uno degli oggetti celesti più importanti mai rinvenuti. Un caso fortuito ma, a volerci credere, un segno premonitore.
15 settembre 1925: quindici anni dopo l’impatto del bolide, nasce in Via Don Minzoni un bambino: il suo nome è Carlo Rambaldi. Dotato di enorme manualità e sensibilità artistica fin dalla giovane età, a metà degli anni ’50 Carlo presta la propria abilità al regista Giacomo Gentilomo, costruendo un enorme drago per il film “Sigfrido“: è l’inizio di una carriera straordinaria, costellata di collaborazioni eccellenti con alcuni dei registi più influenti sulla scena internazionale.
La chiave di ogni emozione risiede nel movimento, sembra essere questo il segreto di Rambaldi: la prova è, all’inizio degli anni ’70, il suo (sfortunato) progetto per la realizzazione di un Pinocchio animatronico per il celebre sceneggiato di Luigi Comencini. Il pensiero di trasmettere i movimenti di un attore dotato di sensori al pupazzo animatronico è, per molti versi, precursore di quel motion capture che trent’anni più tardi rivoluzionerà il concetto di “effetto visivo” sul grande schermo.
Carlo Rambaldi alla premiazione degli Oscar per “King Kong”.
Nel 1977 l’artista ferrarese vince il primo premio Oscar per la creazione degli effetti speciali di “King Kong“. Nel 1980 divide il prestigioso premio con l’artista svizzero H.R. Giger, compagno di avventura nella creazione del celeberrimo xenomorfo nell’inquietante “Alien“.
Carlo Rambaldi a 25 anni.
Il trionfo arriva però nel 1983: in questo anno Rambaldi vince il terzo premio Oscar, grazie al suo capolavoro assoluto, l’indimenticabile creatura extraterreste “E.T.“. Ecco così, la suggestione che quel meteorite, caduto settant’anni prima nelle campagne ferraresi, non avesse scelto a caso il luogo su cui posare i propri insondabili misteri. L’avventura terrena di Carlo termina nel giorno delle stelle cadenti, il 10 agosto 2012.