Home Corsa allo Spazio Bufale Lunari #1: La Grande Beffa del 1835

Bufale Lunari #1: La Grande Beffa del 1835

LUNA

OSSESSIONATI DALLA LUNA

E’ l’astro notturno per eccellenza, luce ispiratrice nelle notti di poeti ed artisti; malinconica custode dei pensieri e delle confessioni di sognatori, innamorati ed illusi di ogni epoca, che al cospetto della Luna hanno trovato un punto di incontro.
Grandi musicisti hanno tratto ispirazione dal suo candido e tenue bagliore, scrivendo così stupendi notturni e struggenti sonate. Molti autori del passato hanno immaginato un ipotetico viaggio verso il nostro satellite. Se i primi esempi in merito risalgono al secondo secolo successivamente saranno anche Dante, De Bergerac, Poe e molti altri a scrivere riguardo questo argomento.

DALLA TERRA ALLA LUNA VERNE 1905Nella seconda metà del diciannovesimo secolo Jules Verne scrive due romanzi: “Dalla Terra alla Luna” (1865) e “Intorno alla Luna” (1870) raccontano (talvolta profeticamente) le fantastiche imprese di tre uomini che, sparati attraverso un potente cannone, orbitano intorno alla Luna, scoprendo che la faccia nascosta è ricca di vegetazione ed acqua allo stato liquido. Se nel 1893 Konstantin Ciolkosvskij, uno dei padri dell’astronautica, scrive “Sulla Luna”, nel 1900 H.G. Wells narra magistralmente l’incontro con i Seleniti ne “I primi uomini sulla Luna”. Proprio Wells e Verne ispirano Georges Méliès nel girare quello che potremmo considerare il primo film di fantascienza. “Le Voyage Dans la Lune”, breve film muto del 1902, entrerà per sempre nell’iconografia grazie alla celebre sequenza dell’avvicinamento alla Luna.

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IL GREAT MOON HOAX

A partire dall’agosto del 1835 si crea un insolito tam tam mediatico intorno ad una serie di articoli comparsi sul quotidiano newyorkese “The Sun”.
John Herschel è un chimico, pioniere della fotografia, astronomo di fama mondiale, nonchè inventore del blueprint.
Secondo gli articoli pubblicati dal “Sun”, proprio lo scienziato britannico avrebbe osservato, grazie ad un potentissimo telescopio, la presenza di boschi e artefatti sulla superficie lunare: Herschel avrebbe addirittura avvistato bisonti, unicorni e misteriosi “uomini pipistrello”. Il pezzo, attribuito successivamente al giornalista Richard Locke, frutterà al quotidiano una tiratura record. La “grande beffa lunare” (Great Moon Hoax) sarà sostenuta a più riprese sulle pagine del “Sun”, fino al successivo sbugiardamento da parte della comunità scientifica internazionale e le ferme smentite da parte di Herschel.

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Illuminazione tratta dagli articoli dell’epoca

All’inzio degli anni ’60 John Fitzgerald Kennedy pronuncia uno storico discorso nel quale proclama la ferma intenzione di portare esseri umani sulla Luna entro il volgere del decennio in corso. Nel luglio del 1969 due uomini piantano la bandiera americana sulla superficie del satellite: nessuna foresta, nessuna traccia di uomini pipistrello. E’ l’allucinazione di un futuro che si fa presente sotto gli occhi, attoniti, del mondo: le vicende dell’Apollo 11 entrano nelle pagine di giornali e riviste, nei televisori, negli oggetti e nella vita quotidiana di chiunque. E’ mitologia moderna, l’inizio di una nuova era. Oppure la genesi di nuove, incredibili e sconcertanti bufale spaziali.

“Simulakrum Lab II” – Nell’anno del 50° anniversario del primo allunaggio, quest’album è dedicato alle conquiste spaziali. Disponibile in CD, download and streaming:
www.simulakrumlab.com – Bandcamp – Spotify – iTunes

Paolo Prevosto