Dietro ogni ruolo iconico del cinema di fantascienza si celano audizioni, attrici in lizza e imprevisti di agenda. In questi esempi, un singolo dettaglio avrebbe potuto riscrivere la storia del genere fantascientifico sul grande schermo.
Candidature alternative e provini noti
Star Wars (1977) – Principessa Leia Organa (Carrie Fisher)

Jodie Foster: ha confermato al The Tonight Show di aver rifiutato il ruolo di Leia per un impegno preso in precedenza per un film Disney.

Amy Irving: ha ricordato in varie interviste di un screen test richiesto da Lucas.

Cindy Williams: fece un provino per il ruolo di Leia, visionabile in un filmato d’epoca.

Terri Nunn: partecipò ad una audizione con Harrison Ford

Alien (1979) – tenente Ellen Ripley (Sigourney Weaver)

Un copione “unisex”
All’inizio delle prime stesure della sceneggiatura di Dan O’Bannon c’è una nota insolita: «The crew is unisex and all roles are interchangeable for men or women». Una protagonista femminile era molto rara a quel tempo e questo è uno dei motivi per cui Ripley fu una donna senza cambiare la struttura del racconto.
Il caso Veronica Cartwright
Come ha raccontato in più interviste, l’attrice Veronica Cartwright lesse e credette di avere il ruolo Ripley, finché a Londra il reparto costumi non le disse che avrebbe interpretato Lambert:
«Originally, I thought I was cast as Ripley… I didn’t know I was Lambert until I got to England and the wardrobe department called me…»

Blade Runner (1982) – Rachael (Sean Young) e Pris (Daryl Hannah)


Nei contenuti extra dell’edizione di Blade Runner Final Cut compaiono vari provini ufficiali, tra i quali: Nina Axelrod per il ruolo di Rachael e Stacey Nelkin per la parte di Pris.
I provini sono introdotti dal casting director Mike Fenton, nello speciale Screen Tests: Rachael & Pris.


Terminator (1984) – Sarah Connor (Linda Hamilton)

L’attrice Lea Thompson ha raccontato in più occasioni la sua audizione a casa del regista James Cameron e la produttrice Gale Anne Hurd:
«My career would have been different if I would have got that one.»

RoboCop (1987) – Agente Anne Lewis (Nancy Allen)

Per il partner del cyborg RoboCop, Paul Verhoeven voleva un’attrice “con carisma da partner, non da spalla”. Secondo la casting director Julie Selzer, l’attrice Stephanie Zimbalist fu tra le prime attrici ad essere presa in considerazione, ma dovette rinunciare per conflitto di impegni con la serie televisivsa Mai dire sì (Remington Steele).
Nancy Allen in un’intervista ricorda:
«Paul told me, ‘I don’t want you to look like the typical sidekick: Lewis is the moral heart of the film.’ He even had me cut my hair short, he wanted her to be totally believable as a cop.»

Starman (1984) – Jenny Hayden (Karen Allen)

Prima che Karen Allen ottenesse il ruolo della vedova innamorata di un alieno, la produzione aveva guardato ad attrici con un profilo più drammatico, come Debra Winger e Rachel Ward. Jeff Bridges dichiarò che, durante le letture, Karen Allen «brought a sweetness that made the impossible love story believable.»
L’attrice, anni dopo raccontò:
«It was such a delicate script, you had to make the audience believe a woman could fall in love with an alien who looked like her husband. It felt like stepping off a cliff, but John (Carpenter) gave me confidence.»


Una celebre sostituzione
Star Trek II: The Wrath of Khan (1982) – Lt. Saavik (Kirstie Alley)

Il personaggio del tenente Saavik apparve per la prima volta nel film Star Trek II: L’ira di Khan (1982), interpretata da Kirstie Alley. L’attrice Robin Curtis sostituì Alley in Star Trek III: Alla ricerca di Spock (1984) e in Star Trek IV: Rotta verso la Terra (1986).









