Home Cinema “AKIRA”: il 18 Aprile 2018 ritorna al cinema

“AKIRA”: il 18 Aprile 2018 ritorna al cinema

Akira 1988

“Akira”, pietra miliare dell’animazione giapponese, tornerà al cinema per festeggiare il suo 30° anniversario il 18 aprile 2018 con un nuovo doppiaggio italiano.
Scritto e diretto da Katsuhiro Ōtomo, l’anime è costato un miliardo di yen grazie al coinvolgimento di otto diverse società riunite nella Akira Committee Company Ltd. Realizzato da un pool di circa 1.500 animatori comprendendo 150.000 disegni “Akira” è anche uno dei primi film d’animazione che ha fatto largo uso della CGI e della tecnica del pre-recording, ossia la registrazione del doppiaggio durante la creazione dei disegni per consentire agli animatori la corretta gestione del movimento labiale.La Trama
Nell’anno 2019 Neo-Tokyo è una metropoli devastata dalla Terza Guerra Mondiale ed è divenuta teatro di terrorismo e scontri studenteschi. Neo-Tokyo è anche il terreno di battaglia tra bande di adolescenti che in moto si affrontano in scontri sanguinosi. Tetsuo, ragazzo pieno di complessi di inferiorità, è membro di una banda di biker il cui capo è Shotaro Kaneda; una notte rimane coinvolto in un incidente dove incontra uno strano ragazzo invecchiato il cui nome è Takashi, dotato di poteri ESP. La vicinanza di Takeshi risveglia i poteri psichici sopiti di Tetsuo ed i due ragazzi vengono così portati via improvvisamente dall’esercito scomparendo nel nulla. Kaneda assieme a Kay, terrorista conosciuta in un locale, cercando Tetsuo, vengono a conoscenza dell’esistenza di un gruppo di bambini dotati di potenti poteri mentali, frutto di esperimenti genetici condotti da scienziati dell’esercito. La conseguenza terribile di questi esperimenti è la creazione di Akira, devastante arma biologica. Tra momenti altamente adrenalinici alternati a situazioni di ampio respiro psicologico “Akira” porta in sé temi come la corruzione della classe politica dominante, megalopoli devastate in scenari apocalittici, ribellione giovanile e fanatismo religioso, innesti meccanici nel corpo, argomenti propri del genere cyberpunk.
Tutto il lungometraggio è accompagnato dalla colonna sonora di Geinoh Yamashirogumi, un collettivo musicale giapponese fondato e diretto da Shoji Yamashiro, famoso direttore d’orchestra.