Frankenstein oltre le frontiere del tempo (Frankenstein Unbound) è un film horror fantascientifico del 1990, diretto e co-sceneggiato da Roger Corman. È basato sull’omonimo romanzo del 1973, scritto da Brian Aldiss. Questo lungometraggio rappresenta l’ultimo sforzo registico di Corman, per il quale è stato pagato 1 milione di dollari. Nel film recitano John Hurt, Raul Julia, Bridget Fonda, Jason Patric e Nick Brimble. Il produttore Thom Mount si rivolse a Roger Corman con l’idea di riportarlo alla regia dopo una pausa di due decenni. Per ottenere una solida storia, Corman cercò la collaborazione di noti sceneggiatori, tra cui Wes Craven e Floyd Mutrux, alla fine scrisse la sceneggiatura con F.X. Feeney. Costato 11,4 milioni di dollari, andò male al botteghino, incassando solamente circa 350.000 dollari.

Per inscenare la Svizzera del 1817 le riprese si sono svolte in Italia, tra Bellagio, Bergamo e Milano. Per rapppresentare la villa sul lago di Ginevra, in cui Mary Shelley scrisse il suo celebre romanzo Frankestein, è stata utilizzata Villa Melzi d’Eril di Bellagio e il suo giardino proteso sul lago, con il riconoscibile chiosco moresco. Nella scena dell’impiccagione si riconosce Piazza Vecchia a Bergamo Alta, fermando l’immagine si possono vedere alcuni studenti in abiti contemporanei affacciati dalle finestre dell’Università.
Nella troupe italiana spicca Enrico Tovaglieri, lo scenografo de L’albero degli zoccoli.
Trama
Nell’anno 2031, viene costruita l’arma definitiva, che dovrebbe essere sicura per l’umanità, tuttavia produce effetti collaterali globali, inclusi squarci nel tempo. Lo scienziato a capo del progetto viene catapultato nella Svizzera del 1817, dove trova il dottor Victor Frankenstein e i suoi contemporanei…








