Home 1960 TERRORE NELLO SPAZIO: INTERVISTA A RENATO PESTRINIERO

TERRORE NELLO SPAZIO: INTERVISTA A RENATO PESTRINIERO

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Renato Pestriniero, veneziano classe 1933, figura storica della narrativa fantascientifica italiana. Ha scritto oltre un centinaio di opere fra romanzi, racconti e saggi, tra cui il più conosciuto “Una Notte di 21 Ore” dal quale il regista Mario Bava realizzò, nel 1965, il film “Terrore nello Spazio”, conosciuto all’estero con il titolo “Planet of the Vampires”.
In occasione dell’anniversario ho pensato di fare al Sig. Pestriniero alcune domande inerenti alla pellicola di Bava.
E’ sempre stato appassionato di fantascienza?
La mia passione per la fantascienza nasce con me, non immaginavo si sarebbe sviluppata così tanto. Il primo racconto lo scrissi durante il servizio militare, nel 1958, si intitolava “Turno di guardia”.Dal racconto “Una Notte di 21 Ore” è stato tratto il film “Terrore nello Spazio”, cosa pensa del film?
Il mio racconto è un po’ diverso da come è stato realizzato il film, la pellicola di Mario Bava è diventata un classico della fantascienza italiana, volevo fare qualcosa di diverso ma è andato comunque bene. Non sono stato coinvolto durante la realizzazione del film, che ho visto solo una volta terminato.
Mi è piaciuto, ma all’epoca avevo impostato il racconto in maniera più interiorizzata, nel film manca qualcosa che nel racconto invece c’è; capisco che ovviamente fare un film da un racconto implica degli adattamenti. Il racconto va bene in un verso ed il film in un altro, questa è la logica della cinematografia, Mario Bava era bravo, c’è poco da fare! Ci sono delle soluzioni che sono state giocate bene. Fu un successo e recentemente è stato proiettato alla Mostra del Cinema di Venezia, anche in America è considerato un classico.
Sta lavorando a qualcosa di nuovo?
Sto lavorando ad un progetto che ha attinenza con Venezia e l’estetica Wabi-Sabi, un libro fotografico che mostra quanto può essere suggestivo il fenomeno Wabi-Sabi con quello che si può vedere a Venezia oggi.

A questo link potete leggere una recente intervista a tutto tondo curata da Filippo Radogna dell’associazione World SF Italia: https://www.worldsf.it/?p=1562#more-1562