Home 1980 CONAN IL BARBARO – 1982

CONAN IL BARBARO – 1982

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John Milius, già conosciuto per aver diretto il film “Un mercoledì da leoni” e per aver partecipato alla stesura dell’adattamento di “Apocalypse now”, firma nel 1982 la sceneggiatura (in collaborazione con Oliver Stone) e la regia di “Conan il barbaro”.

In un’era fantastica denominata Hyboria, il piccolo Conan, appartenente alla popolazione dei cimmeri, vede la famiglia brutalmente assassinata in seguito all’incursione di spietati uomini che lo imprigionano. Crescendo come uno schiavo, Conan sviluppa una smisurata forza fisica e matura nel silenzio il proprio desiderio di vendetta.

La storia di Conan il barbaro parte da lontano, precisamente negli anni ’30: sulle pagine della rivista Weird Tails viene pubblicato il primo episodio delle avventure del cimmero. Robert Howard, autore fondamentale sulla scena fantasy dell’epoca, scrive le storie di un eroe che rifiuta i canoni della vita civilizzata, esprimendo sovente la misantropia ed il pessimismo dello stesso Howard nei confronti delle relazioni umane. Conan è il prototipo della potenza e della purezza, immune a qualsivoglia forma di avidità o sotterfugio.

Un film dedicato alla figura dell’eroico guerriero cimmero è nell’aria a partire dagli anni ’70, quando la gioventù americana riscopre l’amore per il genere fantastico. Per la figura di Conan la scelta ricade sullo statuaria presenza fisica di Arnold Schwarzenegger, campione di bodybuilding prestato al cinema e conosciuto ai più nel ruolo di protagonista in “Ercole a New York”: Schwarzenegger personifica infatti la stilizzazione del barbaro nerboruto che Robert Howard rappresentò cinquant’anni prima, definendo un nuovo standard estetico dell’eroe. Sarà il salto di qualità per il bodybuilder, che sarà protagonista anche del sequel “Conan il distruttore”, diretto nel 1984 da Richerd Fleischer.